Misurazione e schermaggio di campi elettromagnetici a bassa frequenza

I campi elettromagnetici a frequenze estremamente basse ELF (Extremely Low Frequency) sono campi a frequenze tra 0Hz e 3kHz mentre i campi elettromagnetici a frequenze basse LF arrivano fino a 300Khz. Le principali sorgenti artificiali di campi ELF sono gli elettrodotti a bassa, media ed alta tensione, le linee elettriche di distribuzione e tutti i dispositivi alimentati a corrente elettrica alla frequenza di 50 Hz, quali elettrodomestici, videoterminali, etc.

Nell’ambito della normativa per la protezione delle persone da esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici (sia ELF che LF), devono essere stabilite tecniche di misura appropriate per la verifica dei livelli di campo elettromagnetico nei diversi ambienti in cui possono trovarsi la popolazione e i lavoratori.

La problematica delle misure è articolata in relazione a:

  • tipologia e molteplicità delle sorgenti
  • caratteristiche del campo emesso dalle sorgenti (ampiezza, frequenza, tipo di modulazione, etc.)
  • caratteristiche del campo nell’area di misura (variabilità spaziale e temporale) e
  • caratteristiche del campo nel punto di misura(campo vicino, lontano, etc.)
  • obiettivo delle misure (sorveglianza, indagine sistematica, analisi puntuale, interventi di bonifica).

Lo scopo delle misurazioni è di valutare l’esposizione ai campi elettrici e magnetici al fine di verificare la compatibilità della situazione espositiva con le prescrizioni imposte dalla normativa vigente.

Le misure effettuate sono misure di esposizione rispetto a livelli di riferimento per valutare le grandezze che caratterizzano il campo cui l’organismo è esposto. La valutazione dell’esposizione viene condotta attraverso una misura separata dell’entità del campo elettrico e del campo magnetico ed in particolare di:

  • valore efficace di E (in V/m)
  • valore efficace di B (in µT)

Questo perché alle frequenze estremamente basse, le caratteristiche fisiche dei campi sono più simili a quelle dei campi statici, piuttosto che a quelle dei campi elettromagnetici veri e propri. 

Servizi

In riferimento a quanto previsto dal Capo IV (Campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici con frequenze da 0 Hz a 300 GHz) del Titolo VIII "Agenti Fisici" del DLgs.81/2008, Testo Unico sulla sicurezza e salute dei lavoratori, così come modificato e integrato dal D.Lgs. 159 del 1° agosto 2016, allo scopo di redigere il Documento di Valutazione del Rischio da Esposizione a Campi Elettromagnetici a Bassa Frequenza, Promete effettua misure in bassa frequenza.
Promete effettua anche simulazioni numeriche tramite software commerciale certificato (elaborati grafici isolinee del campo magnetico e conclusioni tecniche relativamente alla normativa vigente) e offre soluzioni per la “Schermatura elettromagnetica” (studio, progettazione e realizzazione).

Il DPCM 08/07/2003, disciplina, a livello nazionale, in materia di esposizione della popolazione ai campi elettrici e magnetici alla frequenza di rete (50 Hz) generati dagli elettrodotti, fissando limiti di esposizione, attenzione e obiettivi di qualità.

Limite di esposizione, attenzione e obiettivo di qualità per la popolazione
Frequenza di rete (50 Hz) Campo
Elettrico

(RMS)
Induzione
Magnetica

(RMS)
Limite di esposizione (da non superare mai) 5 k V/m 100 µT
Valore di attenzione*
(da non superare:
  • nelle aree gioco per l'infanzia
  • in ambienti abitativi
  • in ambienti scolastici
  • comunque nei luoghi con permanenza ≥ 4 ore/giorno)
- 10 µT
Obiettivo di qualità*
(da non superare:
  • per i nuovi elettrodotti in corrispondenza di:
    • aree gioco per l'infanzia
    • in ambienti abitativi
    • in ambienti scolastici 
    • comunque nei  luoghi con permanenza ≥ 4 ore/giorno
  • nella progettazione dei nuovi insediamenti e delle nuove aree di cui al punto a) in prossimità di linee ed installazioni elettriche già presenti nel territorio)
- 3 µT

*Mediana dei valori nell'arco delle 24 ore nelle normali condizioni di esercizio

Le Linee Guida ICNIRP-2010 della Commissione Internazionale per la Protezione dalle Radiazioni Non Ionizzanti -  organizzazione internazionale indipendente - hanno fissato per i campi a bassa frequenza i limiti di esposizione per la popolazione e per i lavoratori sulla base degli effetti biologici acuti degli ELF.

Limite di esposizione per la popolazione
per il campo elettrico 5 kV/m (50Hz)
per l’induzione magnetica 200 μT (50Hz)

 

Limite di esposizione per i lavoratori
per il campo elettrico 10 kV/m (50Hz)
per l’induzione magnetica 1 mT  (50Hz)

Il decreto DM 29/05/2008 prevede la determinazione di distanze di rispetto dalle linee elettriche.
Il DM 29/05/2008 “Approvazione delle procedure di misura e valutazione dell’induzione magnetica” si applica a tutti gli elettrodotti, definiti nell’art.3 lett.3 della legge n°36 del 22 febbraio 2001, ed ha lo scopo di fornire la procedura per la determinazione e la valutazione del valore di induzione magnetica utile ai fini della verifica del non superamento del valore di attenzione (10 µT) e dell’obiettivo di qualità (3 µT) e delle relative fasce di rispetto;
Il Decreto legislativo 01 agosto 2016, n. 159 in attuazione della Direttiva Europea 2013/35/UE, rappresenta il chiarimento riguardante la valutazione del rischio elettromagnetico (CEM) in campo lavorativo. Tale decreto provvede ad aggiornare tutti i preesistenti articoli Capo IV del Titolo VIII – Agenti fisici del D.Lgs.81/2008. Destinatari del provvedimento sono tutti i datori di lavoro sia pubblici che privati ed i relativi dipendenti. I settori e le attività principalmente interessati sono il settore industriale (saldatura, incollaggio, energia elettrica, ecc.), sanitario, delle telecomunicazioni e ferroviario.

Valori di Azione per i lavoratori
  VA inferiore (RMS) VA superiore (RMS)
per il campo elettrico 10 kV/m      (50Hz) 20 kV/m (50Hz)
per l’induzione magnetica 1 mT (50Hz) 6 mT (50Hz)

Al link riportato di seguito una raccolta di norme e leggi sui campi elettromagnetici.

PRINCIPALI RIFERIMENTI NORMATIVI SUI CAMPI ELETTROMAGNETICI

Offerta tecnica

Le metodiche di misurazione, valutazione e analisi dei campi elettrico e magnetico sono eseguite da Promete secondo quanto stabilito dalla normativa tecnica di settore (Norme CEI211-6) e, in aggiunta, dalla normativa vigente e dalle guide elaborate dagli organismi competenti. I risultati delle analisi sono presentati al cliente mediante report completi e puntuali. 

Strumentazione impiegata

Analizzatore di campo elettromagnetico EFA-3 WANDEL & GOLTERMANN per analisi a bassa frequenza del campo magnetico con:

  • antenna magnetica, misure triassiali, banda: 5Hz-32KHz
  • antenna elettrica, misure triassiali, banda: 5Hz-32KHz

L’ EFA -3 può essere utilizzato sia per misure di campo magnetico sia per quelle di campo elettrico con i relativi sensori e possono rilevarsi valore di picco o valori efficaci (da meno di 1nT fino a 31,6 mT per il campo magnetico e da 1V/m a 100 kV/m per il campo elettrico)

efa3

Scheda tecnica

Bibliografia

S. De Falco, N.Pasquino, and R.Germano, Normative e strumenti per la misura del campo elettromagnetico, Impiantistica Italiana, Gen-Feb 2007.
S. De Falco, R.Germano, N.Pasquino, Caratterizzazione elettromagnetica di un prototipo schermante, Elettrificazione, Dic. 2007

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